Selezionata la terna finalista della 45^ edizione

11 aprile 2017 - Comitato Promotore

La Giuria Letteraria presieduta dal Prof. Alberto BRANDANI ha selezionato la terna finalista che concorre al Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba - Raffaello Brignetti per la 45^ edizione - anno 2017.

Le tre opere prescelte, che saranno adesso sottoposte al giudizio dei Giudici Lettori sono:

- Nicola GARDINI - VIVA IL LATINO STORIA E BELLEZZA DI UNA LINGUA INUTILE - Editore Garzanti
- Domenico STARNONE – SCHERZETTO - Editore Einaudi
- Fabio STASSI - LA LETTRICE SCOMPARSA - Editore Sellerio

Il Presidente della Giuria Letteraria ha così commentato: “Ringrazio tutti i colleghi della Giuria Letteraria per il gran lavoro svolto: contatti ed incontri e non solo in quest’ultima settimana. La rosa dei tre nominativi è di grande livello: Gardini, Starnone e Stassi offrono alla Giuria Popolare e di nuovo ai colleghi della Giuria Letteraria la possibilità di scelta tra due romanzi significativi ed un saggio di spessore didattico culturale”.

 
All'Enoteca della Fortezza a Portoferraio il prof. Giorgio Barsotti presenta il suo ultimo libro "Tra banchi e cattedre"

14 marzo 2017 - Comitato Promotore

Venerdì 17 marzo alle ore 18,00 all'Enoteca della Fortezza a Portoferraio il Presidente del Comitato Promotore e membro della Giuria Letteraria Prof. Giorgio Barsotti presenterà la sua ultima fatica letteraria "Tra banchi e cattedre".

In questo libro, il Prof. Barsotti racconta le varie fasi della sua permanenza nel mondo della scuola, a partire dagli ultimi anni del Liceo e, in particolare, delle lunghe ore di studio passate a preparare il terribile esame di maturità. Prosegue poi parlando a lungo del suo tormentato percorso all'Università di Pisa nella facoltà di Lingue e Letterature straniere in cui ha descritto figure di insegnanti e compagni di studio e raccontato le molteplici esperienze, esaltanti come quelle concernenti i suoi viaggi a Parigi, alternate a momenti di delusione e frustrazione sia sul piano scolastico che su quello personale.

Barsotti ha cercato di esporre quanto di più significativo ricordava delle variegate esperienze vissute come insegnante in una carriera durata quasi quarant'anni: i rapporti con i colleghi e con intere generazioni di alunni, i viaggi d'istruzione, i corsi di aggiornamento e quant'altro ha arricchito d'emozione e soddisfazione quel lungo periodo. Poi come dice lui, ‘‘sono infine approdato all'ultima fase della mia vita in cui, per un insopprimibile desiderio di apprendere e di misurarmi con me stesso, ho ripreso a vivere una vita da studente inseguendo diplomi di laurea conseguiti con impegno, fatica e soddisfazione.’’

Un’esperienza per non dimenticare un altro modo di vivere in un tempo dove coscienza professionale, amore del lavoro e rispetto per gli altri che, nonostante tutte le difficoltà, erano una regola di vita.

 
Scaduti i termini per la presentazione delle opere

01 marzo 2017 – Comitato Promotore

Martedì 28 Febbraio è scaduto il termine di presentazione delle opere partecipanti alla 45^ edizione del Premio Letterario internazionale Isola d’Elba – Raffaello Brignetti.

Come riportato nel bando di partecipazione entro il mese di Aprile la Giuria Letteraria selezionerà tre opere fra quelle pervenute, che il Comitato provvederà a consegnare ai “Giudici Lettori” i quali, da quel momento, affiancheranno la Giuria stessa per la scelta finale.

Il Comitato Promotore della manifestazione ringrazia tutte le case editrici e tutti gli scrittori che hanno inviato le opere.

 
Il Caffè di RaiUno sulla donazione di 5.000 libri del Prof. Alberto Brandani

20 febbraio 2017

 
Cinquemila libri per la Biblioteca - Brandani rende omaggio al sapere

Folla alla cerimonia di consegna nell’Aula magna del Palazzone

UNA COMUNITÀ profondamente legata ai libri, alla cultura, al sapere. Significativo il colpo d’occhio nell’Aula Magna del Palazzone: la testimonianza di affetto verso il mondo della conoscenza è giunta direttamente dalla notevole partecipazione, un po’ da tutto il comprensorio valdelsano, al convegno voluto in occasione del dono del professor Alberto Brandani alla Biblioteca comunale Marcello Braccagni: 5mila documenti, fra libri e riviste, di cui circa 3mila già consegnati ed i restanti da depositare da qui ai prossimi anni.

MANAGER, studioso, Brandani è oggi presidente di Federtrasporto, ente che raggruppa gli operatori e i gestori di infrastrutture nel settore della logistica aderenti a Confindustria. Un patrimonio che si arricchisce e che si completa, dunque, con questa ulteriore donazione, visto che il Fondo Brandani, presso la Biblioteca colligiana era stato costituito già vent’anni or sono. Ieri pomeriggio una cerimonia ufficiale ma soprattutto un «momento di vicinanza », è stato detto in apertura, di una città e di un circondario nei confronti di un oggetto, il libro, «che è parte delle nostre vite »: così ha spiegato il direttore del Centro studi americani, Paolo Messa, nel suo ruolo di moderatore del dibattito durante i lavori di un evento non a caso denominato «Il libro, casa comune». Nel gesto di Brandani, il sindaco Paolo Canocchi ha individuato «un segno di speranza e un atto di incoraggiamento » per la comunità locale e per una Biblioteca che si avvale anche dell’instancabile apporto di volontari per la promozione della lettura di romanzi, saggi, opere poetiche e di tutti gli altri generi dell’ampio ventaglio. Alle responsabili della struttura, Laura Nocentini (che è ora in pensione) e Nicla Senesi, Alberto Brandani ha voluto dedicare la sua donazione: «Grazie al loro lavoro – ha detto il professor Brandani, seduto al tavolo dei relatori – la Biblioteca Marcello Braccagni rappresenta un autentico riferimento per il territorio.

SI CAPISCE perfettamente dalle cifre, dagli oltre 25mila utenti del 2016: la più elevata affluenza della provincia». Un piccolo comitato organizzatore ha accompagnato idealmente la realtà colligiana al giorno della donazione delle opere di Brandani: tappe rimarcate e ripercorse da Alessandro Malandrini, presidente della società Amici dell’Arte. Sull’interesse per la lettura come incentivo verso un rinnovato desiderio di conoscenza, si sono soffermati gli ospiti illustri di una manifestazione impreziosita anche dai contributi del direttore del Salone del libro di Torino, Ernesto Ferrero, e del professor Marino Biondi, docente dell’Ateneo fiorentino oltre che critico letterario e autore di numerosi saggi. Tutto nel ricordo, sempre da parte di Alberto Brandani, di una figura di rilievo assoluto nel panorama culturale colligiano: Lovanio Rossi, che della Biblioteca comunale fu direttore del 1948 al 1955.

Articolo tratto da "La Nazione" del 29/01/2017.

 
''Il libro, casa comune'': Brandani elogia il lavoro della biblioteca di Colle di Val d'Elsa

Il manager dona parte della sua collezione alla biblioteca

CINQUEMILA libri in dono alla biblioteca di Colle. E’ il piccolo grande gesto con cui Alberto Brandani vuole dimostrare quanto ancora la cultura e la conoscenza siano un patrimonio unico da non disperdere, anzi semmai da incentivare e tramandare.

Come e perché è nata l’idea di questa donazione?
«La biblioteca di Colle è un fiore all’occhiello della nostra realtà e registra da alcuni anni la più alta affluenza di utenti di tutta la provincia. Nel 2016 sono stati rilevati 25.155 utenti con una media di 90 presenze al giorno. Oltre al legame con la mia città, mi fa quindi piacere sapere che i documenti donati andranno in un luogo vivo e vegeto, nella speranza che diventino un ulteriore motivo di lettura, conoscenza e dialogo. Vorrei dedicare il progetto alle due bibliotecarie, Laura (ora in pensione) e Nicla, perché è grazie al loro lavoro, insieme al lavoro di tanti appassionati volontari, che oggi la biblioteca è un vero punto di riferimento della città. La mia dedica va anche al Preside Rossi, grande letterato, Direttore della Biblioteca dal 1948 al 1955 e figura di assoluto rilievo per la vita culturale non solo a Colle».

Quali sono i principali momenti di raccolta di questo materiale?
«I principali momenti di aggregazione culturale che hanno condotto a questo materiale sono: la Fondazione Giuseppe Donati, la Fondazione Naim, la Fondazione Formiche dal 2005 ad oggi e l’attività ormai trentennale come Presidente della giuria letteraria del Premio Letterario Internazionale “Elba-Brignetti”. Mi vorrei in particolare soffermare su quanto mi abbia arricchito l’aver creato la Fondazione Formiche ed il Premio Brignetti. Formiche che nelle sue articolazioni è oggi uno dei più interessanti network del Paese significa lavoro continuo, umile, ricerca, seminari di grande approfondimento. Al Premio letterario Brignetti mi volle fortemente il suo nume tutelare di allora Geno Pampaloni insieme al pittore Giancarlo Castelvecchi. Il contatto continuo con grandi intellettuali ed operatori di cultura come ieri Pampaloni, De Benedetti, Barbiellini Amidei, ed oggi Ferrero, Biondi, e tanti altri, è stato per me un onore ed uno stimolo costante».

Qual è secondo lei oggi il ruolo del libro e delle biblioteche in generale?
«Nonostante molte apocalittiche dichiarazione sulla morte del libro di carta, il libro sta piuttosto bene. Continua ad essere un gesto di fiducia e di ottimismo nel futuro e nella capacità degli uomini di raccontare e di raccontarsi. E le biblioteche, attraverso i libri e la loro fisicità, creano una comunità ed un spirito di appartenenza, come nel caso della biblioteca di Colle, e sono sempre più un luogo di incontro e di integrazione».

Articolo de La Nazione del 25/01/2017

 
Pubblicato il bando di partecipazione alla 45^ edizione del "Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba - R. Brignetti"

25 Novembre 2016 - Comitato Promotore

In data odierna il Comitato Promotore ha indetto il bando di partecipazione per la 45^ edizione del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba – R. Brignetti.

Il bando di partecipazione per l'edizione 2017 è scaricabile in formato .pdf all'interno del sito internet nella sessione "BANDO EDIZIONE 2017".

 
La rivista "Specchio Economico" parla del Premio Letterario

23 settembre 2016 - Comitato Promotore

Di seguito l'articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista economica: Javier Cercas, con «L’impostore» (Guanda Editore), il vincitore della 44esima edizione del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba-Raffaello Brignetti 2016. Allo scrittore spagnolo è andato il consenso della giuria letteraria presieduta dal professor Alberto Brandani. Nella motivazione della giuria si legge: «L’impostore è il romanzo che Javier Cercas ha cercato a lungo di non scrivere, pur subendo l’attrazione di quella storia vera e disturbante con cui non voleva fare i conti, un testimone che si batte per tener viva la memoria dell’Olocausto».

 
Raffaele Brignetti e il Premio letterario Internazionale Isola d'Elba

Raffaelle Brignetti, il 21 settembre 2016 avrebbe compiuto novantacinque anni

Tratto da un articolo di Alessandro Poggiani

21 luglio 2016 - Comitato Promotore

Nato sull’Isola del Giglio nel 1921, trascorre l’infanzia e la giovinezza sull’Isola d’Elba, al faro di Forte Focardo, dove suo padre lavora come guardiano. Gli antenati paterni, di origine ligure, si erano rifugiati sull’Isola d’Elba all’epoca dell'invasione napoleonica.

Dopo le scuole elementari a Porto Azzurro -  il paese più vicino, che raggiungeva ogni giorno in barca -, le scuole medie e la maturità classica, conseguita al Liceo di Portoferraio, si trasferisce a Roma per frequentare l’Università.

Durante la Seconda guerra mondiale combatte in Grecia e, in seguito all’armistizio dell’8 settembre del ’43, preso prigioniero dai tedeschi, rimane nei campi di lavoro in Germania per oltre un anno e mezzo, fino alla fine della guerra.

Nel ‘47 si laurea in Letteratura italiana contemporanea - il suo professore relatore è Giuseppe Ungaretti - con una tesi sugli scrittori di mare - sia italiani sia stranieri - approfondendo in particolar modo l'opera di Vittorio G. Rossi.

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Il periodico Lo Scoglio dedica due pagine al Premio Letterario

12 agosto 2016 - Comitato Promotore

Anche quest'anno il prestigioso periodico elbano LO SCOGLIO, giunto al suo XXXIV anno di vita, dedica un articolo a firma di Luigi Cignoni al Premio Letterario. Di seguito l'articolo integrale:

Il premio letterario “Isola d'Elba, Raffaello Brignetti” apre all'Europa, ribadendo la sua naturale vocazione di essere un premio internazionale. Così si contraddistingue, nel vasto panorama culturale italiano. Sia pur silente, ma con una spiccata predisposizione nei confronti del vecchio continente. Lo fa con la 44° edizione. Essa difatti ha incoronato “L'Impostore” (edizione Guanda) dello scrittore spagnolo Javier Cercas (classe 1962), dopo la parentesi dell'anno scorso, che ha visto  vincitore “Atti osceni in luogo privato” (Feltrinelli,  2015) di Marco Missiroli, mentre nel 2014 la piazza d'onore era toccata a “Ci rivediamo lassù” del francese Pierre Lemaitre.

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Il Volume storico del Premio Letterario Internazionale Isola d'Elba - R. Brignetti

 

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