ANNO 1997

09/09/1997 PARK HOTEL NAPOLEONE, SAN MARTINO, PORTOFERRAIO

 

Vincitore: “La malga di Sir” di Carlo Sgorlon

 

Motivazione: Con “La malga di Sir” Carlo Sgorlon ha scritto la quinta puntata della sua epopea friulana dedicata all'ultima guerra mondiale. Come nei suoi romanzi migliori, ha disegnato prima di tutto un personaggio memorabile; e allo stesso tempo ha toccato l'ambiente e il tempo storico con il giusto spirito di chi possiede innato il senso di una profonda partecipazione ai drammi, agli errori, ai gesti eroici che caratterizzano la vita degli uomini.
Partecipazione che è nello stesso tempo pietà nel senso più profondo, religioso.
In questa luce va letto anche il tragico episodio dell'eccidio della malga di Porzus, dove partigiani comunisti uccisero, accecati dall'ideologia, partigiani di altra ispirazione, fra cui il fratello di Pier Paolo Pasolini.
La prosa avvolgente di Sgorlon, in un giusto equilibrio fra realismo e trasfigurazione mitico-leggendaria, riesce a orchestrare le vicende storiche a quelle di molti personaggi, con la sicurezza di un narratore che si permette digressioni in microstorie, senza mai perdere il filo della vicenda principale, che vede come protagonista Marianna Novak, una donna estrosa e passionale che con la sua naturalità incontenibile riesce infine a trionfare sulle vicende storiche, sulle sue debolezze, sulle umiliazioni subite.
Sgorlon colloca naturalmente nei suoi personaggi la sua visione della storia come groviglio senza soluzione di passioni, battaglie, sogni, illusioni, sapendo tuttavia che gli uomini sempre cercano una via di salvezza nel perenne dramma del mondo.
E' in questa ricerca che affiora il suo sentimento religioso, sacrale, della vita e della natura.
Tant'è vero che “La malga di Sir” ha accenti tolstojani, come ricorda lo stesso scrittore in un'intervista: “In questo romanzo sono tolstojano al punto che volevo dare al libro il titolo di Pace e guerra”.
Sulle vicende di guerra e pace si mescolano le meditazioni sul destino, sull'enigma infinito del mondo e della storia, sulle eterne illusioni degli uomini, di coloro che sognano una società edenica, e mai riescono a realizzarla, trascinati dalle costrizioni del loro animo e dall'intreccio di utopie, di illusioni, di intransigenze.

 

Finalisti:
“La morte di Mozart” di Piero Buscaroli, Rizzoli
“Mosè” di André Chouraqui, Marietti

 

Il Volume storico del Premio Letterario Internazionale Isola d'Elba - R. Brignetti

 

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