''Il libro, casa comune'': Brandani elogia il lavoro della biblioteca di Colle di Val d'Elsa

Il manager dona parte della sua collezione alla biblioteca

CINQUEMILA libri in dono alla biblioteca di Colle. E’ il piccolo grande gesto con cui Alberto Brandani vuole dimostrare quanto ancora la cultura e la conoscenza siano un patrimonio unico da non disperdere, anzi semmai da incentivare e tramandare.

Come e perché è nata l’idea di questa donazione?
«La biblioteca di Colle è un fiore all’occhiello della nostra realtà e registra da alcuni anni la più alta affluenza di utenti di tutta la provincia. Nel 2016 sono stati rilevati 25.155 utenti con una media di 90 presenze al giorno. Oltre al legame con la mia città, mi fa quindi piacere sapere che i documenti donati andranno in un luogo vivo e vegeto, nella speranza che diventino un ulteriore motivo di lettura, conoscenza e dialogo. Vorrei dedicare il progetto alle due bibliotecarie, Laura (ora in pensione) e Nicla, perché è grazie al loro lavoro, insieme al lavoro di tanti appassionati volontari, che oggi la biblioteca è un vero punto di riferimento della città. La mia dedica va anche al Preside Rossi, grande letterato, Direttore della Biblioteca dal 1948 al 1955 e figura di assoluto rilievo per la vita culturale non solo a Colle».

Quali sono i principali momenti di raccolta di questo materiale?
«I principali momenti di aggregazione culturale che hanno condotto a questo materiale sono: la Fondazione Giuseppe Donati, la Fondazione Naim, la Fondazione Formiche dal 2005 ad oggi e l’attività ormai trentennale come Presidente della giuria letteraria del Premio Letterario Internazionale “Elba-Brignetti”. Mi vorrei in particolare soffermare su quanto mi abbia arricchito l’aver creato la Fondazione Formiche ed il Premio Brignetti. Formiche che nelle sue articolazioni è oggi uno dei più interessanti network del Paese significa lavoro continuo, umile, ricerca, seminari di grande approfondimento. Al Premio letterario Brignetti mi volle fortemente il suo nume tutelare di allora Geno Pampaloni insieme al pittore Giancarlo Castelvecchi. Il contatto continuo con grandi intellettuali ed operatori di cultura come ieri Pampaloni, De Benedetti, Barbiellini Amidei, ed oggi Ferrero, Biondi, e tanti altri, è stato per me un onore ed uno stimolo costante».

Qual è secondo lei oggi il ruolo del libro e delle biblioteche in generale?
«Nonostante molte apocalittiche dichiarazione sulla morte del libro di carta, il libro sta piuttosto bene. Continua ad essere un gesto di fiducia e di ottimismo nel futuro e nella capacità degli uomini di raccontare e di raccontarsi. E le biblioteche, attraverso i libri e la loro fisicità, creano una comunità ed un spirito di appartenenza, come nel caso della biblioteca di Colle, e sono sempre più un luogo di incontro e di integrazione».

Articolo de La Nazione del 25/01/2017

 
Pubblicato il bando di partecipazione alla 45^ edizione del "Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba - R. Brignetti"

25 Novembre 2016 - Comitato Promotore

In data odierna il Comitato Promotore ha indetto il bando di partecipazione per la 45^ edizione del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba – R. Brignetti.

Il bando di partecipazione per l'edizione 2017 è scaricabile in formato .pdf all'interno del sito internet nella sessione "BANDO EDIZIONE 2017".

 
La rivista "Specchio Economico" parla del Premio Letterario

23 settembre 2016 - Comitato Promotore

Di seguito l'articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista economica: Javier Cercas, con «L’impostore» (Guanda Editore), il vincitore della 44esima edizione del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba-Raffaello Brignetti 2016. Allo scrittore spagnolo è andato il consenso della giuria letteraria presieduta dal professor Alberto Brandani. Nella motivazione della giuria si legge: «L’impostore è il romanzo che Javier Cercas ha cercato a lungo di non scrivere, pur subendo l’attrazione di quella storia vera e disturbante con cui non voleva fare i conti, un testimone che si batte per tener viva la memoria dell’Olocausto».

 
Raffaele Brignetti e il Premio letterario Internazionale Isola d'Elba

Raffaelle Brignetti, il 21 settembre 2016 avrebbe compiuto novantacinque anni

Tratto da un articolo di Alessandro Poggiani

21 luglio 2016 - Comitato Promotore

Nato sull’Isola del Giglio nel 1921, trascorre l’infanzia e la giovinezza sull’Isola d’Elba, al faro di Forte Focardo, dove suo padre lavora come guardiano. Gli antenati paterni, di origine ligure, si erano rifugiati sull’Isola d’Elba all’epoca dell'invasione napoleonica.

Dopo le scuole elementari a Porto Azzurro -  il paese più vicino, che raggiungeva ogni giorno in barca -, le scuole medie e la maturità classica, conseguita al Liceo di Portoferraio, si trasferisce a Roma per frequentare l’Università.

Durante la Seconda guerra mondiale combatte in Grecia e, in seguito all’armistizio dell’8 settembre del ’43, preso prigioniero dai tedeschi, rimane nei campi di lavoro in Germania per oltre un anno e mezzo, fino alla fine della guerra.

Nel ‘47 si laurea in Letteratura italiana contemporanea - il suo professore relatore è Giuseppe Ungaretti - con una tesi sugli scrittori di mare - sia italiani sia stranieri - approfondendo in particolar modo l'opera di Vittorio G. Rossi.

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Il periodico Lo Scoglio dedica due pagine al Premio Letterario

12 agosto 2016 - Comitato Promotore

Anche quest'anno il prestigioso periodico elbano LO SCOGLIO, giunto al suo XXXIV anno di vita, dedica un articolo a firma di Luigi Cignoni al Premio Letterario. Di seguito l'articolo integrale:

Il premio letterario “Isola d'Elba, Raffaello Brignetti” apre all'Europa, ribadendo la sua naturale vocazione di essere un premio internazionale. Così si contraddistingue, nel vasto panorama culturale italiano. Sia pur silente, ma con una spiccata predisposizione nei confronti del vecchio continente. Lo fa con la 44° edizione. Essa difatti ha incoronato “L'Impostore” (edizione Guanda) dello scrittore spagnolo Javier Cercas (classe 1962), dopo la parentesi dell'anno scorso, che ha visto  vincitore “Atti osceni in luogo privato” (Feltrinelli,  2015) di Marco Missiroli, mentre nel 2014 la piazza d'onore era toccata a “Ci rivediamo lassù” del francese Pierre Lemaitre.

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Il Premio Elba al "Caffe' di Raiuno" con un servizio di Roberta Cerqua

21 luglio 2016 - Comitato Promotore

Ogni mattina, dal lunedì al venerdì, dalle ore 6.01 alle ore 6.27, "Il Caffe' di Raiuno, da' il buongiorno ai telespettatori della Rete Ammiraglia con ospiti, notizie e approfondimenti legati alla cultura e alle principali tendenze e dinamiche sociali dell’Italia e del mondo.

Roberta Cerqua inviata a Portoferraio, con un mix di immagini, musica ed interviste ai protagonisti, realizza un servizio che esalta il Premio e l'Isola.

 
Il servizio del tg1

14 luglio 2016 - Comitato Promotore

Il Premio letterario Internazionale Isola d'Elba anche quest'anno sbarca sul tg1 evidenza di grande interesse mediatico e successo culturale.

 
Allo scrittore spagnolo è andato il consenso della Giuria letteraria presieduta dal Prof. Alberto Brandani e della Giuria popolare

12 luglio 2016 – Comitato Promotore

E’ Javier Cercas, con il suo ‘L’Impostore’ (Guanda), il vincitore della 44esima edizione del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba – Raffaello Brignetti 2016. Allo scrittore spagnolo è andato il consenso della Giuria letteraria presieduta dal professor Alberto Brandani e della quale faceva parte, tra gli altri, il direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino, Ernesto Ferrero, alla quale si sono uniti i voti dei 45 giudici popolari. “L’impostore –si legge nella motivazione del premio– è il romanzo che Javier Cercas, uno dei grandi scrittori europei dei nostri anni, ha cercato a lungo di non scrivere, pur subendo l’attrazione di quella storia vera e disturbante con cui non voleva fare i conti”.

Di seguito la motivazione integrale:

L’impostore è il romanzo che Javier Cercas, uno dei grandi scrittori europei dei nostri anni, ha cercato a lungo di non scrivere, pur subendo l’attrazione di quella storia vera e disturbante con cui non voleva fare i conti. E' quella di Enric Marco, un catalano che per trent’anni si spaccia per quello che non è: un sopravvissuto al Lager di Flossenbürg, un testimone che si batte per tener viva la memoria dell’Olocausto, sino a diventare presidente dell’associazione deportati, che tiene conferenze e va a parlare nelle scuole.

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"L'impostore", vince Premio Elba

12 luglio 2016 – Comitato Promotore


 
“L’Impostore” di Javier Cercas vince la 44^ edizione del Brignetti

12 luglio 2016 – Comitato Promotore

Parla spagnolo il Premio Letterario Isola D’Elba – Raffaello Brignetti. Vincitore dell’edizione 2016 è Javier CERCAS con il romanzo l’IMPOSTORE edizioni Guanda. Nel chiostro gremito del centro culturale De Laugier di Portoferraio il Prof. Giogo Barsotti, Presidente del Comitato Promotore, consegna all’autore la prestigiosa targa in argento raffigurante l’Isola d’Elba.

 
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Il Volume storico del Premio Letterario Internazionale Isola d'Elba - R. Brignetti

 

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